 Kherah y'sinh jiaveeh, Nefasturris...
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| OT/ Secondo /OT Il buio permeava tutta la grande sala. Era un fumo asfissiante, cupo, che otturava ogni spazio luminoso, che occludeva ogni via di fuga. Una creatura di forte costituzione come un drago non cadeva vittima di quel senso di soffocamento che portava tutti allo svenimento quando respiravano quell'oscurità opprimente. Tuttavia la sua vista non era così appuntita da penetrare quel velo nero, e anche i suoi occhi, inevitabilmente, cadevano nella cecità. Io intanto mi muovevo nel buio attorno alla sua figura senza produrre il benché minimo rumore. I miei passi erano morbidi, fluttuanti, privi di alcun suono. I passi di un assassino. La mia spada accompagnava i miei balzi e la mia corsa con grazia, come se avesse il peso di una piuma, e tra le mie mani, in qualche modo, ce l'aveva davvero. Se Sere'j avesse potuto vedermi ora sarebbe rimasto senza fiato. Se solo avesse potuto vedere tutto ciò che era cambiato in me, tutto ciò che era migliorato...forse avrebbe persino avuto paura.
Intanto il mio avversario si trovava al centro di quel flusso oscuro e si guardava intorno spaesato, ringhiando, probabilmente alla ricerca di qualcosa che tradisse la mia posizione. Inutile dire che sarebbe rimasto deluso: quello era il mio elemento, non c'era movimento che non fosse perfettamente calibrato secondo duri canoni di generazioni d'arti oscure, forgiati dal fuoco di estenuanti allenamenti, ma ancor più dalle prove che mi si erano presentate, sotto forma di ostacoli, lungo il corso della mia lunga vita. Le mie capacità di agire nell'ombra erano, dopotutto, ben superiori rispetto a quelle di un essere normale.Muoversi Furtivamente---8 Punti---40% Dopo alcuni secondi di esitazione, proprio quando cominciavo a decidermi ad attaccare per primo, Xeros si librò in volo, sollevandosi di poco da terra. A quel punto dalla sua bocca fuoriuscì un alito fiammeggiante, una colonna di fuoco orizzontale che prese piede attraverso alcuni metri d'aria. Ruotando su sé stesso, il drago coprì tutta la zona che lo circondava. Sforzo quasi inutile: un colpo lanciato totalmente alla cieca non aveva speranze di colpirmi. Inoltre una simile offensiva non poteva non subire gli effetti di un'ulteriore penalizzazione: questo tipo di attacco, infatti, era studiato per essere utilizzato come un "raggio" diretto, in questo caso invece il drago l'aveva trasformato in un colpo ad area. Pertanto era impossibile che conservasse invariata la propria potenza originale.
Le fiamme raggiunsero un punto lontano qualche metro da me, generando scintille ed avvogendo l'oscurità che trapassavano con un velo sfocato di bagliore. Nulla che potesse però costituire una reale illuminazione contro quelle tenebre soprannaturali.
Intanto mi spostai lateralmente, in modo da allontanarmi ulteriormente dal getto di fuoco, quindi mi preparai a lanciare la mia offensiva. Tra le mie mani prese forma un globo d'energia oscura che si gonfiò, ricoprendosi di piccole scariche violacee. Quando raggiunse un punto di rottura, sembrò quasi vibrare. A quel punto lo scagliai in alto e in avanti, facendogli quasi toccare la parte di soffitto della grande sala degli allenamenti che si trovava supra il drago, e a dire il vero sembrò toccarlo davvero; giunto ad una certa altezza esplose, dando vita ad una pioggia di raggi oscuri che interessò un'ampia area che aveva come epicentro proprio Xeros. I raggi, cadendo, cominciarono ad esplodere, creando fratture e piccoli crateri nella roccia. Il drago d'oro, in mezzo a tutta quell'oscurità, aveva l'aspetto di un sole eclissato.-Darkness Falling- Per cominciare Sacer creerà sulla mano un globo di energia oscura di diametro un metro (circa). Successivamente lo scaglierà verso l'alto, al di sopra del terreno di scontro. Giunto ad una particolare altezza, il globo esploderà, facendo precipitare sul campo una vera e propria pioggia di raggi di elemento oscuro (in un'area di diametro dieci metri attorno all'Antico) che provocheranno delle esplosioni al contatto con qualsiasi cosa. Sacer non può essere ferito dai suoi stessi raggi. Magica Liv 1, Oscurità In un lampo, dunque, indietreggiai ancora, inoltrandomi di nuovo nell'oscurità.-Verga del Giuramento- "Il quinto angelo è finalmente nato.
L'epoca dell'oscurità incombe.
...il male sovrasterà il sacro...
...l'illusione soppianterà la realtà...
...la paura distruggerà la speranza...
...l'odio scavalcherà l'amore...
...la morte trionferà sulla vita...
Le tenebre ricopriranno la luce
prorio come la luna oscurerà il sole.
La genti chiameranno tutto ciò
L'età Oscura" |